The last lost shot

The last lost shot
The last lost shot

1999, 16 mm, colore, sonoro, 7 min.

Dedicato alla stridente antinomia fra violenza e innocenza, The Last Lost Shot è uno dei rari film su commissione della cineasta francese formatasi a Boston. Il film nasce da un progetto iniziale ispirato a un fatto di cronaca avvenuto in America, quando alcuni bambini avevano fatto strage dei loro compagni sparando all'impazzata in una scuola di una cittadina di provincia. Cécile Fontaine, lei stessa insegnante, oltre che cineasta, fu molto toccata da questo episodio. Su questo spunto di partenza, che utilizzava immagini di un documentario degli anni Cinquanta sulle armi da fuoco, si è inserita la richiesta del Louvre, che commissionò alla cineasta un progetto sull'Apocalisse. Così il progetto si è evoluto. Il film mescola immagini in 16mm, 35mm e diapositive (disegni di bambini), di cui vengono utilizzati i differenti strati di emulsione.

Stefano Masi

Commissionato per la rassegna filmica dedicata al tema dell’Apocalisse nel cinema, questo film found footage è essenzialmente costruito attorno alle immagini fortemente alterate delle sequenze di tiro al piattello per un filmato dimostrativo sulle armi da fuoco, giustapposte con umorismo a delle immagini di innocenza illustrate da disegni infantili pubblicati su racconti stagionali, e da frammenti di due filmati pubblicitari: uno su una riserva naturale nelle Isole Seychelles; l’altro un “cartone animato” per impermeabili, relativo al diluvio biblico.